
Per dare un aspetto diverso alla nostra casa può bastare pochissimo, una pianta per esempio dona immediatamente aria di novità all’angolo prescelto oppure un quadro, un vaso, perfino i piccoli oggetti, che un po’ dividono la platea degli arredatori, possono soddisfare il bisogno di cambiamento.
Ho scritto vasi non a caso perché tra le linee di arredamento più a buon mercato, sono molto diffuse le teste di donna o uomo, personaggi famosi o meno, che fungono da vaso e che riprendono l’idea delle famose Teste di Moro. Questi oggetti, per esempio, se scelti con cura e gusto possono donare un tocco creativo. I vasi, anche vuoti, hanno una forma interessante da inserire come complemento d’arredo. Poi ci sono le lampade, i porta oggetti, perfino i posaceneri possono avere un ruolo nella disposizione e nella composizione di un arredamento. Noi prediligiamo gli oggetti dal sapore antico, quelli che si possono trovare nei mercatini d’antiquariato miscelando epoche diverse, ma in questo caso si tratta di gusti.
Cosa scegliere
Ci sono alcune piante che sono considerate le migliori per un appartamento e consultando siti specializzati vengono indicate principalmente la Sansevieria, la Spathiphyllum, l’Aloe Vera, la Chlorophytum comosum e la Ficus elastica. Quasi tutte a bassa manutenzione, alcune, come l’Aloe Vera conosciute anche per le proprietà curative. Se invece avete animali domestici fate attenzione alle piante che scegliete, alcune potrebbero risultare tossiche, come per esempio l’azalea, il mughetto, l’edera, il filodendro e ahimè anche l’aloe vera.
Dopo le piante, un ruolo fondamentale lo rivestono le lampade e i punti luce. Le forme rotonde sono molto diffuse, anche le linee moderne, mentre per quanto riguarda i materiali resta centrale l’attenzione alla sostenibilità, dunque LED di ultima generazione, lampade realizzate con vetro, legno o altro materiale riciclato oppure modelli prodotti a impatto zero.
Sulle tendenze per il 2025 è anche previsto un grande ritorno degli oggetti prodotti con materiale grezzo come terracotta e molcajete, pietra naturale o rocciosa, perfino calcestruzzo grezzo. Anche il legno avrà la sua parte, sempre grezzo e non verniciato. Senza dimenticare l’oggettistica con sentore ecologico e bohemien, stile ancora intramontabile. Infine, resta la moda vintage, un pezzo dentro casa di antica memoria diffonde sempre un’aria autentica al nostro arredamento, ancora meglio se tramandato di generazione in generazione.
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